Vendere preset lightroom online

Vendere Preset Lightroom: 3 modi per vendere i filtri che crei per modificare le tue foto

E se ti dicessi che è possibile guadagnare vendendo i filtri che crei per modificare le tue foto?

Continueresti a leggere?

Bhe, spero proprio di sì!

 

Se frequenti il mondo di Instagram e dei content creators, dei fotografi sempre in viaggio e dei travel blogger, ti sarai reso conto che è proprio ciò che fanno per vivere.

Ma perchè non sfrutti anche tu questa opportunità?

Se sei qui scommetto che hai già provato a realizzare qualche colorazione tua personale per le foto. Sei andato oltre i banali e scontati filtri di Instagram e hai scoperto che c’è un mondo di espressione artistica e anche di guadagno.

Quello che voglio fare oggi è rispondere alla domanda:

Come faccio a vendere i miei preset lightroom sul web?

 

Come potrai immaginare, non esiste una sola strada, ci sono diversi modi. Ma la buona notizia è che alcuni di questi sono particolarmente semplici.

Oggi te ne voglio spiegare tre, due un po’ più da principianti e fai da te e uno professionale, per vendere i preset lightroom ai tuoi seguaci.

Non solo, mi spingerò un pochino oltre.

Ti spiegherò anche come gestire i soldi che guadagnerai a livello fiscale.

Scusa il giro di parole, intendo spiegarti se e quando è necessario aprire una partita IVA per dichiarare i soldi che guadagni da questa attività.

Ovviamente non faccio il commercialista, ma ti do qualche linea guida per iniziare!

Seguimi tra queste righe e sono sicura che non te ne pentirai!

Andiamo!

 

PERCHE’ MAI DOVREI VENDERE UN PRESET LIGHTROOM?

Ops … forse ho corso un po’ troppo.

Non so come sei finito su questa pagina ma voglio darti una rapida panoramica sui preset.

So che appena hai letto la parola Vendere non hai capito più niente e hai cominciato a vedere 50 euro volare davanti ai tuoi occhi.

Qui non parlo di vendere aria fritta ma dei preset lightroom. Se ti sfugge cosa possano essere queste mirabolanti creature, ho spiegato vita, morte e miracoli dei preset lightroom in questo articolo.

Hai letto l’articolo?

Sì, lo so. Ci sono circa 5000 parole lì che ho scritto pensando di soddisfare ogni esigenza sui preset lightroom. Ma, dato che non mi va che ti strappi tutti i capelli in cerca della definizione, ti dico qui ciò che serve sapere.

I preset lightroom sono come dei filtri di Instagram ma professionali!

Li puoi creare tu in base alla foto che hai scattato e all’effetto che vuoi ottenere. Quindi, sono filtri assolutamente personali e professionali.

Non so se hai mai visto dei profili Instagram pazzeschi e dall’unità cromatica incredibile.

Ecco … quelle foto così si ottengono con dei preset lightroom che l’instagrammer crea di volta in volta per le sue foto e che poi … indovina un po’?

Mette in vendita!

Eh sì, perché quando tutti ti iniziano a chiedere in giro

Ma che filtro usi per modificare le tue foto?

Allora viene naturale inserire un bel link in bio in cui rimandi all’acquisto dei tuoi preset.

Adesso hai capito quanto è importante questa cosa?

Conta quanti guadagni possono fare dei profili con 100k o più followers, soprattutto se hanno un seguito ben consolidato.

 

Si tratta semplicemente di trasformare una cosa che ti piace fare, cioè creare colorazioni per le tue foto, in un piccolo business.

Ovviamente non ti sto dicendo che diventerai ricco dall’oggi al domani!

Il prezzo a cui puoi venderli varia molto in base alla tua bravura, alla tua esperienza e, perché no, in base alla tua fama.

Se sei già molto conosciuto per la tua vena artistica e un sacco di persone sui social hanno già richiesto i tuoi preset, allora puoi permetterti di vendere un singolo preset anche per qualche decina di dollari o anche centinaia.

Altrimenti, dovrai accontentarti di qualche dollaro o addirittura di metterli a disposizione gratuitamente.

Ma non scoraggiarti, il mercato è in crescita!

Ormai le foto d’effetto sono diventate essenziali per far crescere il proprio seguito sui social e chi non ha tempo di mettersi lì a smanettare su Lightroom e creare delle colorazioni fantastiche si rivolgerà sicuramente a qualcuno che questo lavoro lo ha già fatto!

 

Ma adesso, bando alle ciance, voglio spiegarti subito 3 modi per vendere i tuoi preset online!

Sei pronto?

 

3 MODI PER VENDERE PRESET LIGHTROOM

Non esiste un solo modo per vendere preset Lightroom sul web. Ma questo credo lo avevi già capito.

E questo è un bene, soprattutto per i principianti o per coloro che non hanno un proprio sito web.

Sicuramente sarai capitato sul sito di qualche fotografo o instagrammer che vende i propri preset e avrai notato come le pagine siano ben fatte e curate da professionisti.

Se non ti è mai capitato, basta girare un po’ su instagram su profili dai 100k in su e troverai sicuramente qualche link in bio che rimanda a preset.

Questa è di certo una validissima alternativa, ma, prima di presentartela, voglio suggerirti altri due modi più facili con cui puoi avvicinarti alla vendita dei preset online!

 

Se sei un principiante, non hai un sito web e l’unico linguaggio di programmazione che conosci è il dialetto della tua città, allora le opzioni 1 e 2 faranno sicuramente al caso tuo.

Ti consiglio di spulciare anche l’alternativa numero 3. Non si sa mai, farai successo e avrai bisogno di trasformare il tutto in qualcosa di più professionale!

Ma prima di iniziare, dato che sto per rivelarti idee che ho inventato io stessa per agevolarti il compito, ti andrebbe di lasciarmi un +1 col pulsantino qui sotto?

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#1 DEVIANTART

Sei un principiante? Non sai niente del web ma vuoi comunque vendere i tuoi preset lightroom online?

Ecco, questa è l’alternativa giusta per te!

Si chiama Deviantart ed è un sito in cui gli artisti di mezzo mondo si divertono a vendere le proprie creazioni.

E, tra queste, non potevano mancare i preset Lightroom.

Il processo è molto semplice.

Basta andare sul sito, creare un account e cominciare a caricare materiale da vendere.

Se non sai come creare un preset Lightroom, ho spiegato tutto in questo articolo. Se invece sei un vero maestro dell’intuizione e ci sei arrivato da solo, ma non riesci ad esportarli, trovi tutte le info qui.

Ti ricordo, che per vendere un preset devi esportare il file .xlm in cui sono memorizzate tutte le modifiche. Questo è proprio il procedimento che spiego nell’articolo che ti ho linkato sopra!

 

Per quanto riguarda i soldoni …

Su questo sito è possibile riceve pagamenti con PayPal.

Se non lo hai mai utilizzato, ti assicuro che è semplicissimo da usare e molto affidabile. Basta creare un account e collegare una carta prepagata o un conto bancario. Ed il gioco è fatto!

Ora sei pronto per ricevere tutti i milioni che guadagnerai grazie alle tue capacità artistiche!

 

Che ne dici? è stato facile?

Passiamo al prossimo allora!

 

#2 GRUPPO FACEBOOK

Questo modo per vendere preset Lightroom mi è venuto in mente in un giorno di pioggia, in cui non avevo niente di meglio da fare se non pensare come poter far fruttare al meglio i miei lavori creativi.

Non è vero … volevo solo suggerirti qualcosa di figo per vendere i tuoi preset ma senza spendere 1 €!

 

L’idea di base è questa.

Volevo svincolarmi da siti esterni, come Deviantart, per rendere il mio profilo più professionale.

Una cosa è che per acquistare i preset di un fotografo/instagrammer vado sul suo sito/e-commerce personale e un’altra è se mi rimanda ad un sito di terze parti.

La percepisci anche tu la differenza di professionalità?

Siccome creare un sito e-commerce personale su cui mettere in vendita i propri lavori risulta laborioso e anche costoso se non si hanno competenze di programmazione web (come nel mio caso) ho pensato a questa via di mezzo.

 

L’idea consiste nel creare un gruppo Facebook segreto in cui gli utenti devono pagare per essere accettati.

In questo gruppo metterai a disposizione tutti i preset che vuoi.

Per la cronaca, un Gruppo Facebook Segreto è un gruppo che non può essere trovato nelle ricerche di Facebook ma a cui gli utenti possono accedere solo con invito diretto tramite il link del gruppo. All’admin toccherà accettare/rifiutare ciascuna richiesta.

Ovviamente potrai anche creare diverse collezioni di preset a cui corrispondono diversi gruppi Facebook.

Per esempio, puoi creare una collezione Tramonti e crei un gruppo in cui carichi solo preset relativi a questa categoria. Poi fai un altro gruppo relativo ai preset Mare e così via.

Non ho testato ancora questa strategia ma penso possa essere molto utile.

 

Voglio farti un esempio di come tutto questo potrebbe funzionare.

 

#1 Crea il tuo gruppo Facebook

Prima cosa da fare, come potrai immaginare, è creare il tuo gruppo Facebook.

Trovi tutte le informazioni nel Centro Assistenza del social, ma ti assicuro che è davvero molto facile.

 

#2 Crea il tuo link Paypal.me

Adesso, occupiamoci un attimo di capire come ricevere i pagamenti.

Esiste un servizio di paypal, chiamato Paypal.me che ti consente di creare un link personalizzato per ricevere i pagamenti.

Il succo è che, le persone cliccano su quel link e possono inviarti i soldi su PayPal in pochissimi passaggi.

Vediamo un attimo come creare questo link.

Devi accedere al tuo account Paypal e posizionarti nella schermata Riepilogo che trovi in alto a sinistra.

Clicca su Richiedi sulla destra, come mostrato nello Screenshot qui sotto.

creare link paypal me

Ti troverai nella schermata qui sotto, in cui dovrai cliccare sulla destra su Crea il tuo link Paypal.me.

creare link paypal me

A questo punto non ti resta che inserire la parte finale del link come preferisci e cliccare Avanti.

creare link paypal me

Il mio, ad esempio, è paypal.me/monicapirozzi. Se vuoi farmi qualche regalino non mi offendo.

Ora potrai usare questo link per ricevere pagamenti direttamente su Paypal!

Ma adesso vediamo dove posizionare questo link.

 

#3 Inserisci il tuo link Paypal.me nella descrizione del gruppo Facebook

Dato che tutti, prima di accedere al gruppo, devono sapere che si tratta di un gruppo chiuso a cui si accede tramite pagamento, scrivi una bella descrizione del gruppo e spiega come funziona inserendo il link di Paypal.me.

Ricorda che la descrizione è la prima cosa che gli utenti non iscritti al gruppo vedono una volta che hanno cliccato sul link del gruppo.

Quindi sii chiaro e spiega bene tutta la procedura.

 

#4 Carica i preset nel gruppo Facebook

Ora non ti resta che caricare i preset che hai creato nel gruppo Facebook Segreto.

Puoi farlo semplicemente creando un nuovo post e cliccando su Allega File in alto a destra della finestra di creazione di un post.

Ricordati di scrivere un titolo ben visibile in stampatello con il nome del preset e spiega brevemente qual è l’effetto che possono ottenere. In questo modo renderai facile agli utenti trovare il preset che più desiderano.

 

#5 Condividi il link del gruppo Facebook

Ora che abbiamo preparato tutto questo marchingegno, non ti resta che condividere il link.

Dove?

Se hai un account Instagram con un po’ di followers potresti partire inserendo il link nella biografia, oppure sul tuo blog, condividerlo su Facebook.

Insomma, mettilo su qualsiasi canale dove hai un certo (o un po’) di seguito!

 

N.B. Dovrai ricordarti, ovviamente, di controllare che le persone che hanno fatto richiesta di iscrizione al gruppo abbiamo effettuato il pagamento su PayPal. Altrimenti lavori gratis!

 

#3 E-COMMERCE

Se sei uno che vuole fare le cose in modo professionale e hai un po’ di budget da spendere, allora puoi puntare a creare un bell’e-commerce e il problema è risolto.

Funzionale, dalla grafica sensazionale e sicuramente molto professionale!

Vuoi un esempio?

Ecco la pagina di vendita dei preset di una delle mie travel blogger preferite! Come puoi vedere, si tratta di un e-commerce creato sul suo blog.

Anche questa rappresenta un’alternativa ad un sito totalmente dedicato alla vendita dei tuoi preset, soprattutto se già possiedi un blog o un sito web con un po’ di visitatori.

 

Allora? Che te ne pare?

Me lo merito un +1 questa volta?

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Se ancora non ti ho convinto di meritarmelo voglio fare ancora un altro passettino.

Nel prossimo e ultimo paragrafo risponderò alla fatidica domanda:

Ma devo aprire una partita IVA per vendere preset online?

Continuiamo!

 

DEVO APRIRE LA PARTITA IVA PER VENDERE PRESET LIGHTROOM?

So che il Fisco Italiano è un po’ come la spada di Damocle che pende sempre sulla nostra testa.

Ogni volta che proviamo a far aumentare le nostre entrate e farci finalmente passare qualche sfizio ce la ritroviamo lì, che ci minaccia.

Siccome quella delle tasse e dichiarazioni è una preoccupazione di non poco conto, che spaventa tanti di voi quando pensate di aprire un piccolo business, ho voluto inserire questo paragrafo per tranquillizzarti.

 

Non voglio deluderti con questa cosa.

Ma non faccio il commercialista di professione e non sto di certo qui a farti una consulenza. Non voglio metterti nei guai più che altro!

Siccome mi sono informata molto su questo argomento, volevo solo presentarti le informazioni che ho trovato online, in modo che tu possa avere un punto di partenza per capire un po’ come muoverti.

Questa lettura non sostituisce una bella visita al tuo commercialista di fiducia nel caso in cui tu decidessi di aprire una tua attività.

 

Allooooraaaa, si parla di tasse!

Si salvi chi può!

 

In Italia, per intraprendere un’attività commerciale, è necessario aprire la famosissima partita IVA.

La domanda è:

Ma proprio tutti devono farlo?

 

La risposta positiva è che ovviamente no, non devi aprire una partita IVA se guadagni 10 euro al mese!

In generale, sono tenuti ad aprire la partita IVA tutte quelle attività continuative che guadagnano più di 5000 € l’anno in modo stabile. Ciò significa che non devi guadagnare 5000€ un anno sì e due no ma deve essere un qualcosa di consolidato.

Si tratta quindi di una soglia minima per la tua attività e non massima.

Ti consiglio questa lettura, che spiega, in termini meno maccheronici di quelli che ho usato io, come e quando aprire una partita IVA.

 

Ma quindi devo aprirla o no?

All’inizio è ovvio che non devi subito buttarti nell’aprire una partita IVA per un’attività commerciale, soprattutto se ti muovi solo sul web.

Fin quando non raggiungi i 5000€ annui minimi di guadagno puoi starne bene alla larga, come potrai leggere anche nell’articolo che ti ho proposto.

Puoi benissimo andare avanti con le ritenute d’acconto.

Se poi 5000 € l’anno cominciamo a diventare un guadagno fisso, allora avrai non solo denaro da investire per accrescere questa tua attività ma anche per permetterti di aprire una partita IVA e assoldare un commercialista.

Ogni cosa a suo tempo.

Inoltre, voglio dirti una cosa un po’ confidenziale.

Nelle tanti fonti online tra cui ho spulciato, storie di imprenditori digitali e personaggi di successo, consigliano di aprire la partita IVA per emettere fatture di attività online quando arrivi a guadagnare circa 2000 € al mese.

Questo perché le attività online sono molto variabili.

Devi essere sicuro che il lavoro che stai facendo sia redditizio e non rischiare di ritrovarti il mese dopo sul lastrico.

Quindi sii prudente e valuta di mese in mese tutte le possibilità.

Il mio intento era solo quello di proporti del materiale informativo utile e non di certo dirti cosa fare in un argomento così delicato!

Ti starai mica chiedendo se anche io vendo i miei preset online?

 

ECCO I MIEI PRESET … GRATIS!

Dopo tutto ciò ti chiederai se anche io vendo i miei preset.

Sto per dirti una cosa che ti lascerà perplesso …

I miei preset non sono in vendita!

Li carico gratuitamente nel mio gruppo Facebook.

Perchè?

Non sono un fotografo professionista, anche se mi impegno molto per migliorare.

In questa fase di crescita, per così dire, artistica, sento il bisogno di confrontarmi con gli altri ma soprattutto di aiutare gli altri.

Mi piace vedere altre persone ricreare le mie colorazioni e aiutarmi a migliorarle.

Quindiiiiii … puoi accedere al mio gruppo Facebook semplicemente facendo CLICK QUI!

Buon divertimento!

 

CONCLUSIONI

Ora dovresti avere un’idea più chiara di come si può fare a vendere preset online.

C’è un modo diverso per ogni livello di esperienza e budget a disposizione.

Puoi partire benissimo dal primo e poi, man mano che ottieni un certo seguito, puoi svincolarti da siti estremi per creare il tuo e-commerce di preset.

Mi auguro davvero che questa guida ti possa essere utile per generare un valore economico dai tuoi lavori artistici.

Non esitare a farmi delle domande nei commenti e sarò ben felice di risponderti. Mi piacerebbe anche conoscere i tuoi progetti e le tue aspirazioni per quanto riguarda la vendita di preset Lightroom.

Se hai qualche amico a cui potrebbe essere utile, puoi condividere l’articolo con i pulsanti social qui sotto o a lato.

 

Noi ci sentiamo presto!

Firma- Monica Pirozzi

 

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