Shooting moda all'arco della pace Milano

Shooting Moda: Ti porto con me in un sabato mattina in centro a Milano

Sai cosa succede dietro le quinte di uno shooting moda di una fashion blogger?

 

In un articolo precedente ti ho mostrato la nuova collezione spose di Atelier Emé a Milano, oggi voglio portarti virtualmente con me per raccontarti lo shooting moda che abbiamo realizzato io e Brigita lo scorso sabato qui a Milano.

Forse sono un po’ in ritardo, ho lasciato un po’ andare la scrittura di questo articolo perché mi sono concentrata molto sull’editing delle foto (che tra l’altro sono davvero pazzesche!).

Spesso, però, mi succede che quando racconto una giornata accaduta la settimana prima mi sfuggano dei particolari.

Mi sforzerò, quindi, per ricordare quanto più vividamente possibile tutto ciò che è successo quel giorno.

All’interno dell’articolo troverai anche tutte le foto che abbiamo prodotto nello shooting moda di sabato scorso, così potrai farti un’idea di cosa significa produrre assiduamente contenuti per Instagram e per un fashion blog.

Ti ho spiegato anche cosa significa collaborare con i brand su Instagram e perché ho deciso di smettere per un po’.

 

Sai, a volte ti può capitare di vedere un profilo Instagram fantastico nel suo insieme, ma con delle foto che prese singolarmente posso sembrare quasi banali da rifare.

Ecco, il problema non è fare una sola foto, ma farne tante da pubblicare ogni singolo giorno.

Quantità mantenendo la qualità.

Voglio raccontarti tutto questo per farti capire come ci organizziamo, come facciamo a preparare tutto il materiale che dobbiamo pubblicare tutta la settimana successiva su social e blog.

 

Come già ti ho raccontato quando ho parlato nei precedenti shooting moda con le magnolie in Brera e quello molto carino improvvisato all’IKEA, la mia compagna di avventure si chiama Brigita e, nel tempo libero, fa la fashion blogger .

Entrambe dobbiamo assolutamente produrre diverse foto con ambientazioni e outfit diversi che ci serviranno per tutta la settimana.

A causa del suo lavoro e dei miei studi di marketing in Bocconi, abbiamo poco tempo in settimana per incontrarci e fare tutto con calma.

 

Quindiiiii? Che si fa?

Ebbene, ci organizziamo nel fine settimana, di solito il sabato, per metterci all’opera un’intera mattinata, dalle dieci del mattino fino all’una o anche oltre, per fare scatti in posti diversi e con outfit diversi.

In questo modo, riusciamo a reperire i 3/4 del materiale che utilizzeremo durante l’arco della settimana.

 

Non male, no?

So che potresti essere un po’ confusa.

Ora ti racconto cosa abbiamo fatto questo sabato e tutte le disavventure che ci sono capitate, così da schiarirti le idee.

Sei pronta?

 

Da dove è partito il nostro shooting moda di sabato

Sabato 23 Marzo 2019 – Ore 10:00

Ero seduta sulle scale con vista sull’Arco della Pace qui a Milano.

Mi stavo specchiando nel cellulare con fare molto narcisistico. Mi sistemavo i capelli appena piastrati e lavati, un po’ di trucco qui e lì, quando ad un certo punto sento qualcuno alle mie spalle gridare:

Hiiiiiiiii!

 

Era Brigita!

Mi ha fatto prendere un colpo.

Prima location della giornata, con i primi outfit della giornata.

Arco della Pace a Milano con un vestitino blu per me.

Da dove si parte?

Prendiamo le nostre due belle fotocamere reflex e cominciamo a regolare apertura e otturatore in modalità manuale.

Sondiamo un po’ la piazza e vediamo un po’ qual è l’angolino migliore per scattare.

Di solito andiamo sul posto con già un’idea di quello che vogliamo ottenere.

Guardiamo e cerchiamo foto su Instagram che ci possano ispirare e poi cerchiamo di capire da che angolazione e con quale luce sono state scattate.

Qualche giorno prima, avevamo trovato una bellissima foto di una fashion blogger, che al momento non ricordo chi sia, proprio all’Arco della Pace con i capelli dorati accarezzati dal sole alle sue spalle.

 

Come facciamo a riprodurre qualcosa di simile?

Semplicemente cominciamo a fare delle ipotesi sulla prospettiva dalla quale è stata scattata la foto.

Giriamo intorno, cambiamo le impostazioni della fotocamera e iniziamo a fare degli scatti di prova al paesaggio per vedere la luce come va.

Poi Brigita mi passa la sua fotocamera e cominciamo a scattare dall’angolo a destra dell’arco, facendo sempre prima qualche scatto di prova per vedere se la luce è buona anche sul volto.

Bhe, mi sembra che vada bene ora. Che ne dici?

Se la risposta è affermativa, passiamo a fare le cose serie!

 

Non mi piacciono gli scatti statici.

O meglio, non voglio riempire tutta la mia schedina solo con quelli.

Per cui, quando è il mio turno di scattare, provo a chiedere a Brigita di fare qualcosa.

Che sia camminare o giocare con la borsa, in questo caso le cose da fare erano poche e molto semplici dato che ci trovavamo nel bel mezzo di una piazza.

Se ci troviamo in posti dove è possibile prendere un fiore, bere il cappuccino, o cose del genere, mi piace sempre scattare a raffica mentre stiamo facendo qualcosa.

è molto bello immortalare un momento piuttosto che sembrare un manichino che indossa qualcosa.

 

Scattare mentre sei in movimento, evita di farti sembrare un manichino. Condividi il Tweet

 

Facciamo un po’ di scatti a vicenda, controllando sempre che tutto sia a posto, e quando abbiamo raggiunto una decina di foto buone che ci piacciono, passiamo ad un’altra angolazione per non perderci nemmeno un’occasione.

E così abbiamo fatto altri scatti al centro dell’arco, anche se siamo state molto rapide perché i risultati non erano eccitanti, e poi dal lato sinistro.

I miei scatti preferiti sono quelli fatti ai lati, ecco qui il risultato.

fashion blogger arco della pace milano Me all'arco della pace Milano shooting moda arco della pace Milano

Vestito @zaful – Stivali @timberland

 

Che ne dici? Ti piacciono?

Io adoro quella luce dorata tra i capelli! Desideravo un sacco fare uno shooting moda che includesse qualcosa del genere.

Un consiglio, anzi due, se vuoi ottenere foto del genere.

So che magari li avrai sentiti mille volte, ma io te li ripeto, perché la gente li legge ma poi non li mette in pratica e si lamenta del fatto che non gli vengono le foto come vorrebbero.

 

Prima di tutto andare di mattina presto per non beccare troppa gente.

Ci sono alcuni posti, come l’Arco della Pace, che si popolano intorno alle 11.

Infatti, nelle ultime foto che abbiamo fatto, sono iniziate a sbucare le tanto odiate sagome di persone.

Mentre altri posti più centrali, come il Duomo, per esempio, si popolano ancora prima.

Lì per fare uno di quegli scatti senza persone con il sole basso bisogna andare alle 8 del mattino se non anche un po’ prima.

Alle 9 già si inizia a popolare e non hai speranza di fare foto senza persone a meno che non usi photoshop!

 

Secondo motivo per cui svegliarsi un po’ prima è la mossa vincente è la luce.

Hai visto quei bei riflessi dorati nella foto?

Li ho potuti ottenere soltanto perché il sole era ancora sufficientemente basso.

Se fossi arrivata a mezzogiorno, oltre a bambini che sbucavano da tutte le parti, avrei avuto il sole alto nel cielo che avrebbe creato quelle fastidiose ombre molto nette sul volto.

 

Shooting moda parte 2: Ci avranno mica rubato il terrazzino?

Tutta questa prima parte dello shooting moda ci ha tenute impegnate per circa 45 min.

Avevamo pensato a tutto.

45 minuti all’Arco per poi spostarci subito in Duomo e andare a prende un posto sul terrazzino della Terrazza Duomo 21.

Hai presente quelle splendide foto che vedi con l’aperitivo e il Duomo alle spalle?

Ecco, volevamo fare proprio qualcosa del genere.

La terrazza Duomo 21 accetta prenotazioni, ma non ti permette di scegliere il tuo tavolo.

Questo significa che, nel caso in cui tu fossi intenzionata ad andare, avrai il tuo tavolino prenotato ma non puoi essere sicura che sia proprio quello vicino alla ringhiera con la vista.

 

Prendiamo la metro e corriamo in Duomo.

Ci precipitiamo su alla terrazza il prima possibile.

La piazza era gremita causa una manifestazione.

E credimi, quando ci sono le manifestazioni in Duomo di sabato c’è proprio il delirio.

Troviamo già 4 coppie davanti a noi che stavano prendendo posto e altre erano già entrate.

 

Ci hanno battute sul tempo!

Dopo un po’ di discussioni decidiamo di lasciare stare e tornare un altro giorno.

Ecco, altro appunto.

Se sai che non potrai ottenere la foto che vuoi, vai via e torna un’altra volta.

Per quanto mi riguarda, perderei solo tempo e riguardando le foto resto delusa perché non rispecchiano le mie aspettative.

 

Se sai che non potrai ottenere la foto che vuoi, vai via e torna un'altra volta. Condividi il Tweet

 

E ora? Che si fa?

Sia io che Brigita avevamo un altro cambio dietro.

Lei già si era cambiata in piazza all’Arco della Pace.

Aveva semplicemente un pantalone che ha messo sotto la gonna e ha tolto il maglioncino che aveva rivelando un altra maglietta.

Una nuova giacca, cambio di scarpe ed ecco fatto un altro outfit!

 

Brigita propone di andare in un bar per provare comunque a scattare con il secondo outfit.

Si tratta del bar all’uscita dal Palazzo Reale, dall’altro lato di piazza del Duomo che, tra l’altro, fa dei cornetti alla nocciola buonissimi.

Peccato che la piazza fosse tutta presidiata e bloccata e abbiamo dovuto fare un giro lunghissimo per raggiungere il Palazzo Reale.

Abbiamo preso un’entrata sul retro che però si è rivelata provvidenziale perché ci ha fatto scoprire questa scalinata d’ingresso pazzesca che abbiamo deciso di sfruttare subito per fare qualche scatto.

palazzo reale di milano palazzo reale di milano shooting moda al palazzo reale di milano

 

Che fine ha fatto il mio vestito blu?

Bhe, avevo portato anche io un vestito di ricambio e ne ho approfittato del fatto che ci fosse poca gente per cambiarmi lì sulle scale.

Ho semplicemente indossato il vestito a fiori su quello che già avevo addosso e poi ho tolto quello blu slacciando la cerniera e facendolo scorrere fino ai piedi.

Giuro che queste cose non le penso mai prima.

Mi vengono in mente lì, quando ho un problema da risolvere.

Le foto che abbiamo fatto sulle scale sono le mie preferite di quella giornata.

Cosa ne pensi? 😀 Che ne dici di condividere l’articolo con un’amica? Puoi usare i pulsanti qui sotto!

 

Si mangia? Sì, ma dopo aver fotografato tutto!

Finalmente è arrivato il momento di ristorarci un po’.

Ci dirigiamo verso la caffetteria e ordiniamo due bei cornetti e cappuccino.

 

Maaaaa, non si tocca!

Prima di mangiare è d’obbligo fare qualche foto anche con la tavola imbandita.

Ehm, no!

Non mettiamo le cose a caso sul tavolo ma le disponiamo in maniera carina.

Ecco cosa ne è venuto fuori.

caffe amoricano palazzo reale milano shooting moda nella caffetteria palazzo del reale di Milano

 

E ora è arrivato il momento di gustarci il nostro cornetto.

Buon appetito!

 

Conclusioni di un pazzo shooting di moda

Questo è un po’ il riassunto di quello che è successo quel sabato mattina.

Siamo riuscite a fare scatti che comprendevano due outfit diversi in tre diverse location.

Diciamo che se dovessimo scrivere degli articoli per il blog, ne riusciremmo a ricavare ben 2 diversi (se non 3), mentre per le foto per Instagram io ne ricavo 3/4.

Una per location più una di qualche dettaglio, come per esempio la tazza del cappuccino, un anello, ecc.

 

Ora puoi capire come fare a creare sempre contenuti freschi per i social e per il blog.

Il processo non è senza sforzo, bisogna metterci impegno ma sopratutto costanza.

Se salti anche solo una settimana perderai tutta la motivazione.

 

Fammi sapere nei commenti se anche tu sei uscita a fare qualche shooting moda e magari posta il tuo risultato.

Sono felice di scambiare con te idee su location e modi per organizzarsi.

Per qualsiasi domanda non esitare a scrivere, controllo i commenti tutti i giorni!

E con questo è tutto,

Firma - Monica Pirozzi

 

P.S. CONOSCI I 7 SEGRETI DELLE FASHION BLOGGER?

Ecco come tutte hanno iniziato. Tutte le cose strane che hanno fatto, i pregiudizi che hanno distrutto per andare avanti e raggiungere il successo.

Li ho raccolti tutti in un piccolo libro gratuito.

ATTENZIONE!

Non troverai queste informazioni in nessun altro blog o libro. Sono cose che vengono direttamente dalla mia esperienza personale e dalla mia capacità di osservazione.

Ma tu puoi scaricarlo subito, riempiendo i campi qui sotto!

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