Cosa mi ha insegnato il 2023 (l'anno del “ce l’ho fatta”) » Monica Pirozzi

Cosa mi ha insegnato il 2023 (l’anno del “ce l’ho fatta”)

fine anno 2023 - review - monica pirozzi

Quante persone sono disposte a inseguire un obiettivo…

Per 1 settimana?

Quante per un mese?

Quante per 1 anno?

Quante per 3 anni?

Quante per 5 anni?

E quanti ancora per più di 7 anni?

 

Ho una sola parola per descrivere questo 2023.

Guardandomi indietro.

STRABILIANTE.

A volte i sogni si possono davvero realizzare.

Con costanza, determinazione e anche una sana ossessione.

Quell’ossessione che ci porta a dire:

“Ho tutto contro, ma io so che questa è la mia strada.”

In 7 anni ho seminato.

Oggi, finalmente, ho iniziato a raccogliere.

Risultati ma soprattutto TANTA soddisfazione.

Per aver seguito un processo non convenzionale.

Lungo, faticoso.

In cui ci sono stati tanti momenti NO.

Ma in cui ne sono uscita vincitrice.

 

Facciamo un passo indietro…

Ho iniziato il 2023 con l’idea che volevo scalare la mia attività di formazione nel copywriting.

E portare The Copy Gateway a diventare un’azienda d’eccellenza nel settore.

Ancora non avevo un’azienda quando pensavo ciò.

E resto sbalordita pensando a come tutto si sia materializzato in modo quasi magico:

La firma dal notaio, il primo retreat aziendale, diventare finalmente CEO del mio business a tutti gli effetti, stringere collaborazioni pazzesche, parlare su un palco davanti a decine di imprenditori da tutta Europa, essere speaker a eventi in Italia, raggiungere quasi 500 studenti attivi nei percorsi di formazione e un fatturato a 6 cifre, realizzando il webinar live più grande di sempre con oltre 700 persone live…

Qui la firma dal notaio (mia prima volta):

 

Sono orgogliosa di ciò che ho fatto.

Perché è dove IO volevo arrivare.

Per questo voglio condividere con TE…

Cosa mi ha lasciato questo 2023 che ormai sta per chiudere le porte.

Quali insegnamenti porterò con me nel 2024.

Che saranno il punto di partenza dei prossimi obiettivi.

Buona lettura 😉

 

365 giorni per imparare che…

 

1. Sono un’esperta.

Sono sempre stata la ragazzina timida.

Quella che pensava di dover sempre imparare.

Che abbassava la testa quando gli altri esprimevano un’opinione.

Che se ricevevo un commento di un “sedicente esperto” sui social…

Si faceva mille paranoie mentali pensando che avesse ragione.

Ho dato spazio a tante persone nella mia vita.

Fino ad oggi, per 29 anni.

Ho dato agli altri l’opportunità di mettere il naso nelle mie cose.

Il 2023 è stato l’anno in cui ho detto BASTA.

Per la prima volta, grazie all’esperienza accumulata, mi sono permessa di…

ZITTIRE TUTTI.

Andare avanti a testa alta per la mia strada.

E chiedermi chi fossero LORO per emettere un giudizio.

Senza avere la visione completa della questione.

Insomma, per la prima volta mi sono sentita un’esperta nel mio settore.

Una professionista che ha la situazione sotto controllo.

E che sa sempre cosa fare.

Che elementi andare a cercare.

E come costruire un piano per il successo.

Non immagini quanto sia incredibile questa sensazione.

Perché ha aperto le porte per la crescita lunga e duratura per la mia azienda.

In cui i percorsi di formazione nel copywriting sono solo l’inizio.

Perché adesso mi sento in grado di aiutare coach, formatori e imprenditori a scalare i propri business di formazione.

E spianare la strada per percorsi di alto livello dedicati ad aziende.

Ora sono SICURA che posso farlo.

E che posso consegnare un valore senza pari.

Addio sindrome dell’impostore e commenti di esperti senza senso.

Per la prima volta mi sono sentita la regina del mio business 👑

 

2. Posso permettermi “il lusso”.

Il successo non è strettamente legato al lusso.

Cambiare la tua identità lo è.

In un processo di crescita così forte, come quello che ho attraversato nel 2023…

Ti trovi ad affrontare un grande cambio di indentità.

Questo può (e deve) essere rafforzato anche dagli oggetti di cui ti circondi.

Che ti aiutano a muovere l’energia intorno a te.

E allinearla alla nuova persona che vuoi diventare.

È stato il primo anno in cui ho costellato la mia vision board di oggetti di lusso.

Che mi piacciono davvero.

Alcuni li ho comprati.

Altri non vedo l’ora di averli.

Insomma, non è il fine ultimo comprarsi le scarpe di Prada.

Mi piacciono, le adoro e non vedo l’ora di indossarle.

Però so che non faccio business solo per questo.

Anzi.

È importante “concedersele” al momento giusto.

Per evitare di buttare budget prezioso nella direzione sbagliata.

Ho sempre avuto questo problema.

Non mi sono pagata abbastanza.

Non mi sono permessa abbastanza lussi.

Il 2023 è stato l’anno in cui ho dovuto per forza di cose iniziare a pensare a me.

Nel mio nuovo ruolo di CEO avevo bisogno di essere premiata.

E di vivere una vita allineata alla nuova figura che sto ricoprendo.

Così, ho iniziato ad allargare i miei orizzonti.

E pensare cosa potevo fare con uno stipendio più grande.

O con i bonus di produzione aziendale che potevo permettermi.

È incredibile come la mentalità del successo per me abbia funzionato all’inverso.

Prima lavoro a testa bassa, poi posso permettermi di più.

In proporzione ai risultati generati.

Solo quanto avevo ottenuto già un ottimo successo…

Ho iniziato a preoccuparmi di concedermi dei lussi.

E, bada bene, non è facile a livello mentale.

Ho ancora tanti dubbi se “posso effettivamente permettermi” questi regali.

O se è meglio rimandare alla prossima.

Insomma, il mio cervello è così allenato a gestire le finanze in modo conservativo…

Che concedermi un lusso sta diventando un problema!

Dal 2024 dovrà essere una priorità.

 

3. VALGO.

Cazzo se valgo.

Molto più di quanto immaginavo.

Ho provato una sensazione di sicurezza…

Che mai avevo vissuto.

Sono arrivata a ripetere frasi sconcertanti a potenziali clienti.

Di cui mi sarei vergognata fino a qualche mese fa.

Affermare il valore di ciò che faccio.

E vedere che le persone lo hanno percepito.

Non importava se compravano oppure no.

Il risultato più grande per me era sentirmi dire:

“Ne ho compreso il valore.”

Ora vedo che la migliore scuola di formazione in Italia nel copywriting che ho costruito in questi anni VALE.

Questo nuovo programma nel mio cervello mi ha portata a vendere high ticket con nonchalance.

Raddoppiare con facilità i miei prezzi.

Sì, ho fatto letteralmente x2.

E ho venduto lo stesso.

Abbassando il carico di lavoro globale su di me.

E sul team.

Meno costi e più risultati.

Più profitto per l’azienda.

Che può essere destinato a me.

E generare valore per il team.

Mi sono messa nelle condizioni in cui:

  • Posso insegnare ad altri.
  • Posso essere una leader impagabile di un team.
  • Posso lavorare meno.

E ottenere più risultati.

 

4. Ho (ri)scoperto i miei punti di forza.

Per anni ho avuto PAURA.

Che i concorrenti potessero rubarmi il mercato.

Che non c’erano abbastanza clienti per arrivare al milione di fatturato.

Che non avrei mai trovato pubblico per prodotti di formazione dalle decine di migliaia di euro.

MI SBAGLIAVO.

Il 2023 è stato l’anno in cui ho riscoperto me stessa.

Ho unito i punti e compreso, lato imprenditoriale, cosa mi rende unica.

Su quali abilità devo battere più forte.

Per raggiungere livelli eccellenti.

Mi sono resa conto che sono una vera maestra in:

Standardizzazione dei processi, creazione procedure e strutture, gestione aziendale e finanziaria, business.

Non ho concorrenti ora nel mio settore.

Mi sento unica e inimitabile.

Cosa è successo?

Ho semplicemente unito i puntini.

E, invece di imitare gli altri, ho iniziato a comprendere cosa avevo dentro che poteva rendermi unica.

Anche quelli che prima consideravo difetti.

Ho studiato ingegneria, non sono creativa, non ho conoscenza di economia…

Tutte BALLE!

Ho iniziato a fare le cose a modo mio.

Invece di pensare solo ai trend.

Concentrarmi sui risultati.

Analizzare, standardizzare, creare team performanti.

Mi sono confrontata con imprenditori di estremo successo.

E ho scoperto che volevano imparare di più da me.

Erano sbalorditi dal modo in cui gestisco il business.

Così ho capito che tutto ciò che dovevo fare non era altro che partire da ME.

Accettarmi, far venire fuori la mia vera versione.

Qualsiasi cosa io abbia fatto in questi anni…

Ha trovato un suo posto.

E una sua forma unica e inequivocabile.

Adesso so cosa sono brava a fare.

E su cosa posso spingere per creare il mio posizionamento unico.

Nel mercato del copywriting e del business online.

NON ho concorrenti.

 

5. Una cosa sola.

Si può arrivare al milione anche vendendo un prodotto solo.

Mi sembrava impossibile.

Poi ho iniziato ad analizzare business online di successo.

I migliori formatori AL MONDO.

E ho scoperto che tutti dicevano la stessa cosa.

Il primo milione si fa concentrandosi sul vendere:

  • 1 unico prodotto
  • a 1 target specifico
  • con 1 unico percorso di vendita

Ormai è diventata la mia regola 1-1-1.

Ci ho messo un anno per convincermi che forse avevano ragione.

Ho iniziato il 2023 lanciando in webinar live l’Acandemy.

Ho fatto un Retreat fisico, un corso per Instagram, provato a lanciare un percorso dedicato al business…

E provando a vendere questi prodotti simultaneamente con più funnel e a più pubblici.

Le cose hanno funzionato.

Mediamente.

Ma sentivo che non potevo scalare.

A fine 2023 ho taglia tutto, ancora una volta.

E ho iniziato a concentrarmi su una cosa sola.

Buttando fuori tutto il resto.

La magia sta iniziando a succedere.

E vedo la prospettiva di scalabilità che prima potevo solo sognare.

 

6. IO sono il leader.

Come imprenditori siamo per forza di cosa dei leader.

Siamo noi che conduciamo il gioco.

Con i nostri valori, missione e visione.

Per lungo tempo mi sono sentita sottomessa al mercato.

Quest’anno, per la prima volta, mi sono sentita io al vertice.

Posso scegliere le persone con cui lavorare.

Non ho bisogno necessariamente di quel cliente in più.

Voglio dare una direzione alle persona che lavorano con me.

Non è più un giochetto da quattro soldi.

Sta diventando una cosa seria.

In cui Monica definisce la visione e la missione di un progetto che sta per raggiungere livelli mai immaginati.

In cui Monica si trova a dover scrivere un codice di condotta.

Impartire ordini, quando necessario.

E istruire le persone intorno a sé.

Per la prima volta, ho raccolto “discepoli” motivati ad imparare da me.

È una sensazione impagabile.

Perché so che finalmente posso dare qualcosa.

E aiutare altre persone a raggiungere i miei stessi risultati.

 

7. No “fear of missing out”.

Sono arrivata più volte al burn-out perché avevo paura di perdere opportunità.

Quel cliente in più, una call in più, supporto aggiuntivo…

Insomma, avevo paura di lasciare andare pensando che non sarebbe più tornato.

Comprendere che valgo mi ha aiutato a capire anche che:

Sono io un’opportunità per gli altri, non vice versa.

Posso starmene comoda seduta nella mia poltrona.

Le cose scorreranno come devono andare.

Io non ho perdite.

Perché il mio sistema funziona.

Sono gli altri che posso trarre valore da me.

È stato davvero liberatorio pensare di essere attrattivi.

E spero sia una condizione che potrai raggiungere presto anche nel tuo lavoro.

Pensare che ti puoi fermare oggi e restare senza fare nulla per mesi.

Se non anni.

Che non hai bisogno di quel cliente in più, persona in più, collaboratore in più.

Less is more.

Soprattutto, concentrarci su poche cose ci aiuta a lavorare meglio e più sereni.

Ho visto pian piano svuotarsi il mio calendario dalle call.

E il fatturato salire.

Ho lavorato sempre meno, rendendo sempre di più.

Questo è il vero potere di sentirsi attrattivi.

E saper dire di NO.

 

8. Sono una manager.

È facile cadere nella trappola del:

“Nessuno è bravo e veloce come me e fare questa cosa.”

E così finiamo per fare TUTTO.

Delegare è essenziale.

Arrivata a questo punto sono davanti a un bivio.

O scelgo di crescere, delagare e svolgere il lavoro del manager.

O scelgo di tenere tutto io e tornare indietro.

Non ci sono mezze misure.

Me ne sono accorta nell’operatività.

Che per tenere tutto in mano fino all’ultimo…

Perdevo vendite e opportunità di business che altri collaboratori avrebbero potuto aiutarmi a gestire in maniera eccellente.

Come mi vedo nel 2024?

100% manager.

Non che l’operatività faccia schifo.

Anzi, mi piace da morire.

Creare contenuti, per esempio, mi gasa tantissimo.

Ho riscoperto anche il piacere di fare call di vendita.

Ora che ho lavorato sulla mia sicurezza.

E grazie alla soddisfazione di poter vendere davvero un prodotto high-ticket di valore.

Però, a un certo punto, diventa essenziale avere spazio per pensare.

Analizzare.

Guardare i processi dall’alto e comprendere come migliorare.

Ma anche introdurre punti di vista esterni.

Che possano aiutare l’azienda a crescere più velocemente.

Essere manager è qualcosa di pazzesco.

E non vedo l’ora di esserlo al 100% nel 2024.

 

9. Non cercare una guida FUORI.

Cercala dentro.

Pochi consulenti che ti capiscono davvero valgono più di mille consulenti scelti a caso.

Segui l’istinto.

Non cadere nella trappola del “non lo so fare ho bisogno di aiuto”.

Ho speso molti soldi non necessari.

In collaboratori, corsi e formazione.

Solo per colmare la mia insicurezza.

Mi sono trovata a sentirmi oberata… di informazioni e opinioni!

Forse dovrei fare questo, o quest’altro, o quest’altro ancora.

NO.

L’unica cosa che devi fare è FERMARTI.

Analizzare tutto ciò che hai costruito fino a questo momento.

Centrarti su te stessa.

E comprendere che…

 

Hai tutto ciò di cui ho bisogno per avere successo.

Niente di più e niente di meno.

Ora posso farcela da sola.

E devo credere in me stessa più che mai.

Non c’é via d’uscita.

Mi sono messa in una posizione scomoda.

In cui non posso più tornare indietro.

Sono estasiata da ciò che si può ottenere in un anno.

Sebbene avessi iniziato con questo traguardo in mente, non pensavo di poterlo raggiungere.

Si prospetta un 2024 ancora più spaziale.

Saranno tre parole a farla da padrone.

ME – NOI – CHIEDI.

Me, perché devo essere una priorità.

Merito di essere pagata di più.

Avere uno stipendio da vera manager.

E bonus di livello.

NOI, perché è l’anno del team VERO.

Quello allineato a valori solidi.

Una vision e una mission aziendale potente.

CHIEDI, perché è il momento di chiedere aiuto.

Più che mai.

Non posso più fare tutto da sola.

Non posso più nascondermi.

Devo delegare.

Ma anche imparare a chiedere aiuto alle persone valide che mi circondano.

Con cui, fino ad oggi, ho solo parlato del più e del meno.

 

Lo dico qui, tra queste righe.

Il 2024 è quello che ho chiamato in modo scherzoso:

“L’anno del milione.”

Sto preparando cose pazzesche in backstage.

E sono curiosa di vedere in che modo profezia si avvererà.

Buon Anno 🥂

Monica

 

P.S. Se vuoi passare da zero a 3.000€ al mese con la scrittura online (non è uno scherzo) guarda questo webinar gratuito (non so per quanto potrò tenerlo online).

Se pensi sia arrivato il momento di fare il passo successivo, candidati per Copy Gateway Mastermind, il percorso di coaching per lanciare e far crescere il tuo biz nel copywriting.

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Categorie: Business

Di Monica

Copywriter & Copywriting Coach ♡

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