Microstock Guadagni

Microstock Guadagni: Quanto puoi guadagnare vendendo foto online

Ho scoperto una cosa che ha cambiato drasticamente il mio approccio alla fotografia.

Cosa?

Che è possibile guadagnare caricando le proprio foto online.

Se non sei esperto di questo mondo, potrebbe sembrarti un sogno.

Anche per me lo era fino a poco tempo fa.

Si chiama guadagni col microstock.

In questo articolo ci tengo a spiegarti tutto e a fare chiarezza sull’argomento. Ti racconterò la mia storia personale su uno dei più famosi siti di microstock, iStock Photo, ti illustrerò quali sono i principali siti su cui è possibile caricare le foto e tutti i loro piano di pagamento.

Ma soprattutto, cercherò di rispondere alla famosa domanda:

Quanto si può guadagnare vendendo foto online?

e capire se è possibile trasformarlo in un business a tempo pieno.

So che sei curioso di scoprire tutto, per cui iniziamo!

 

COS’E’ LA FOTOGRAFIA MICROSTOCK

I siti di microstock sono degli archivi fotografici in cui qualunque fotografo può caricare immagini e venderle in cambio di una percentuale sul costo pagato dal cliente.

Ha un po’ rivoluzionato il mondo dei tradizionali archivi delle agenzie fotografiche, in cui venivano sì vendute foto di altissima qualità, ma a prezzi elevati.

 

Tutto qui? E non posso scaricarle gratis direttamente da Google Images?

Tutto dipende dall’uso che ne devi fare!

Il vantaggio principale di questi siti è che ottieni immagini di alta qualità royalty free, ciò significa che le puoi utilizzare con licenza online, su riviste, volantini, blog senza violare nessun diritto di copyright.

Mi sto riferendo ad un uso professionale, in cui quell’immagine dovrà essere mostrata ad un pubblico più o meno vasto.

I crediti, in questo caso, sono richiesti. Non puoi dire Non so chi ha fatto questa foto, l’ho rubata da Google Images!

Diciamo che se hai un piccolo blog non serve a niente comprare foto, ma se comincia a crescere o hai un sito aziendale con un certo traffico, usare foto di qualità con licenza diventa una necessità.

Magari ti starai chiedendo

Devo essere per forza un fotografo professionista per caricare le mie foto?

Sono felice di dirti che la risposta è NO!

L’unica cosa che conta è fare foto di qualità, ma soprattutto foto adatte alla vendita!

Nessuno se ne importa su questi siti se hai fatto qualche corso super rinomato di fotografia o se hai semplicemente seguito tutorial su YouTube.

Il tuo scopo e quello dei siti di Microstock è semplicemente vendere il più possibile.

Per cui dovrai stare attento a produrre il contenuto giusto. Questa è l’unica cosa davvero importante.

Voglio farti qualche esempio.

Innanzitutto una cosa importate, secondo me, è seguire la stagionalità.

In periodo natalizio, tanti blog e siti scriveranno articoli con questo tema, per cui cercheranno materiale fresco.

Perché non fare uno shooting a tema natalizio a metà novembre? Non dico che diventerai ricco, ma sicuramente andrai incontro ad un’elevata richiesta di immagini al momento giusto.

Prima di scattate, pensa a come le persone potrebbero usare la tua foto. Ricorda che stai fotografando per un consumatore di immagini e non propriamente per te stesso.

Per esempio, se scatti una foto di un paesaggio con una lunga esposizione con una composizione un po’ particolare, magari ti starai rivolgendo a qualche grosso sito di viaggio o addirittura riviste.

Piccolo trucco: prima di iniziare a fotografare il tema che hai scelto, vai sui siti di microstock di cui ti parlerò nel prossimo paragrafo per cercare ispirazione. Vedi che tipo di foto vendono di più e cerca di fare qualcosa di simile!

Indovinare il genere che il mercato sta chiedendo in quel momento può essere davvero un’ottima mossa!

Per accedere a questi siti, però, le tue foto saranno valutate da un team che deciderà se rispetta i requisiti minimi.

Nel caso in cui non sarà accettata, ti diranno anche perché.

Io lo vedo come un ottimo modo per migliorare.

Più avanti ti racconterò anche come sono riuscita ad essere accettata da uno dei più importati siti di microstock al mondo!

 

Se da un lato abbiamo tantissimi fotografi che mettono a disposizione foto su diversi siti di microstock, dall’altra abbiamo una richiesta crescente di materiale di qualità.

Diventa molto facile per blogger o webmaster andare in giro a cercare ottime foto adatte al proprio sito e acquistarle per pochi euro senza problemi di copyright.

E l’espansione di siti web ed e-commerce rende sempre più alta la richiesta.

Ma ora voglio rispondere a una domanda davvero molto discussa.

Sei pronto?

 

IL MERCATO DEI GUADAGNI MICROSTOCK E’ DAVVERO MORTO?

Prima di scrivere questo articolo mi sono informata molto.

Anzi, l’idea di scrivere tutto questo è nata proprio dal fatto che sentivo di avere una mole di informazioni da condividere.

E voglio toccare un tasto dolente che sul web e nei blog di fotografia è molto combattuto.

Oggigiorno c’è troppa competizione per buttarsi nel mondo del microstock?

Quelle che seguono sono tutte considerazioni personali, basate su tutto ciò che vedo sul web.

Cercherò di riportarti i miei esempi e sarei felice di conoscere la tua opinione nei commenti.

 

Il mondo dei fotografi si divide in due grosse categorie, come un po’ in tutte le professioni.

Quelli tradizionali e quelli moderni. Ecco, una divisione tutta mia, ma spero sia efficace.

I tradizionali sono quelli, un po’ più avanti con l’età, che hanno iniziato in un’altra generazione di produzione di immagini. Scattavano con la pellicola, quando il costo delle attrezzature era proibitivo e solo il fatto di avercela ti etichettava come un fotografo professionista.

Questi signori qui erano abituati a vedere la fotografia come un qualcosa che apparteneva ad una stretta élite.

Ed effettivamente lo era perché non tutti potevano prendere un aggeggio e scattare foto.

Il loro mondo era esclusivo e potevano continuare indisturbati la loro attività.

Ma, ad un certo punto, tutto è cambiato.

 

Puoi ben immaginare qual è stata la miccia che ha scatenato tutto.

Prima di tutto l’esplosione del web, che ha reso possibile la diffusione istantanea di una grossa mole di immagini.

E, parallelamente, la nascita e la diffusione di dispositivi per scattare foto economicamente molto accessibili. Pensa ai cellulari, ma non solo, anche le macchine fotografiche professionali hanno avuto una notevole diminuzione di prezzo, rendendo la produzione di immagini di qualità per tutti.

A questo punto sono nati i fotografi moderni.

Quelli che non sanno niente di tecnica fotografica ma che hanno studiato un po’ per passione da auto-didatti. Quelli che scattano immagini mozzafiato col cellulare e li mettono sui siti per la vendita. I ragazzini che scattano dei veri capolavori con una fotocamera entry-level.

Per i fotografi tradizionali è stato un disastro.

Sai qual è stato il problema principale?

Ha un nome molto semplice.

Competizione.

Ecco, la diffusione di aggeggi di qualità e abbastanza economici per fare fotografie professionali e dei canali rapidi su cui condividerle e venderle, ha portato non poco danno alle agenzie di fotografia professionale.

Non solo perché i clienti, invece che spendere un sacco di soldi per farsi produrre foto fatte ad hoc per loro, le andavano a comprare a basso costo sui vari siti, ma anche perché sono stati costretti ad abbassare i prezzi delle immagini degli loro archivi che essi stessi vendevano perché il mercato del web le vendeva ad un prezzo infinitamente inferiore.

 

RIFLETTIAMOCI SU

Ora, perché ti sto dicendo tutto questo?

Girando sul web ho trovato opinioni davvero molto contrastanti su questo mondo.

C’è chi butta fango sul mondo del microstock, dicendo che ormai non si può più guadagnare, che la concorrenza è troppo alta e che bisognava partire 15 anni fa.

E poi c’è gente che si è fatta il proprio gruzzoletto o che addirittura ne fa il proprio business principale e ti incoraggia a proseguire.

Credo che, come è giusto che sia, i fotografi tradizionali siano portati a schierarsi nella prima linea di pensiero, semplicemente perché non sono abituati alla competizione.

Dobbiamo abituarci ad affrontarla.

Ed ecco che entrano in gioco i fotografi moderni. Quelli che se ne fottono della competizione, che iniziano solo per pura passione, si creano uno stile personale, capiscono le dinamiche e … fanno successo!

Tranquillo, ora rispondo alla tua domanda.

Posso ancora guadagnare col microstock o sto solo perdendo tempo qui?

 

Se ho scritto tutto questo è perché credo che ci sono ancora possibilità, molte più di quelle che vogliono farci credere.

Se da un lato la mole di immagini sul web sta aumentando a dismisura, grazie all’accessibilità di macchine fotografiche professionali, dall’altra aumenta anche la richiesta.

Eh sì, perché il commercio è fatto da due parti. Domanda e offerta.

Con questo non voglio dire che basta scattare tutto ciò che ti trovi davanti e caricarlo su questi siti per guadagnare 2000 euro al mese lavorando poco e niente.

La sovrabbondanza di immagini sul mercati significa semplicemente che devi ragionare su ciò che proponi e fare immagini apposta per la vendita. Ma non significa che non ci sono possibilità.

Quelli che dicono che non c’è speranza sono quelli che hanno scattato una ventina di foto di qualche paesaggio visto e rivisto, magari anche professionale, ma di cui il web abbonda e speravano di fare qualche soldo lavorando poco.

Secondo me, non funziona così.

Bisogna provare, provare e ancora provare. Scattare un sacco di generi, cercare di capire quali sono le immagini che vendono, fare test e non abbattersi mai!

All’inizio è sempre difficile imporsi, ma una volta mossi i primi passi tutto è in salita. Potresti non vedere i risultati per mesi, ma, quando stai per mollare, ricordati che il prossimo passo potrebbe essere quello decisivo.

Da un lato, un po’ dovremmo essere contenti che c’è gente che pensa al microstock come un business morto.

Se ci sono poche persone che provano fino alla fine e molte che abbandonano appena incontrano una difficoltà, ci sarà più speranza per te che hai deciso di perseverare.

Ricorda, un mercato che non ha più bisogno di persone in ingresso è un mercato morto!

 

VUOI UN ESEMPIO?

Di recente, ho scoperto l’account Instagram di questo ragazzo toscano, Franckreporter. Fa delle foto pazzesche e quando ho scoperto che guadagna principalmente con il microstock sono rimasta impressionata.

Secondo gli opinionisti della fine del mondo questo dovrebbe essere impossibile.

Eppure, guarda un po’, è successo! E non credo sia l’unico!

Vabbè, penserai, magari ha iniziato 10 anni fa quando sul mercato non c’era nessuno.

Per niente! Ha iniziato un paio di anni fa, quando c’era già abbondanza di materiale.

 

Ma cos’è che lo ha portato al successo?

Prima di tutto, il fatto che ci ha provato. E non una volta, ma ha prodotto centinaia di immagini per la pubblicazione. E, secondo, perché è riuscito a costruirsi uno stile personalissimo e anche un buon seguito sui social.

Se non fosse uscito a scattare tutti i giorni, migliorando di volta in volta, non avrebbe mai ottenuto un simile risultato!

Perché non ci provi anche tu?

Se ti sei convinto, nel prossimo paragrafo ti faccio scoprire quali sono i principali siti di microstock.

Seguimi.

 

ECCO I MIGLIORI SITI DI MICROSTOCK

Non voglio farti un elenco di TUTTI i siti di microstock presenti in circolazione, perché sono davvero tanti.

Ma voglio proporti solo i migliori.

Se sei qui è perché ti interessa guadagnare il più possibile dalle tue foto, giusto?

Allora non perdere tempo in giro per il web.

 

Ammetto che già un paio di anni fa avevo scoperto il mondo del microstock ma non mi sentivo in grado di buttarmi.

Ci sottovalutiamo sempre.

Faccio delle foto di merda, guarda questi qui che foto fantastiche vendono, la mia attrezzatura non è poi così professionale, ecc…

Tutte scuse che ci inventiamo per non agire.

Non voglio incolparti di niente, anche a me è successo tutto questo.

Così ho rimandato per due anni, pensando sempre che non fosse il momento giusto o di non avere le competenze giuste.

Fin quando … è successo!

In realtà ho avuto un attimo di follia.

Durante la Milano Fashion Week sono sempre in giro per la città a scattare un sacco di foto a modelle e vip. Volevo guadagnare qualcosina da tutto questo materiale esclusivo.

Girando sui profili Instagram di alcune influencer e modelle, ho scoperto che parecchie di loro compravano le proprie foto da questo sito, Getty Images.

Facendo alcune ricerche, ho scoperto che è uno dei migliori siti da cui acquistare foto di qualità e sono pagate anche di più dei siti normali. Per cui ho pensato:

Ora mi butto!

 

So che questa cosa ti deluderà.

Non mi hanno presa. 🙁

Però c’è anche una bella notizia in tutto questo! In compenso, sono stata accettata dal sito gemellato, iStock, che è una tappa obbligatoria per tutti coloro che vogliono raggiungere Getty Images.

Non potete immaginare la soddisfazione!

Questo per dire, che tutti ce la possono fare. Basta solo informarsi e provarci.

Prima non sapevo nemmeno come si potesse accedere e mi sembrava un privilegio solo di professionisti mettere le proprie foto lì.

Ora ci sono anche io e, nei prossimi paragrafi, oltre a parlarti di tutti i principali siti di microstock presenti in rete, ti lascio il link per entrare nel circuito iStock/Getty Images.

Partiamo subito!

Un attimo … ti va di lasciarmi un +1? Ho creato questo mega articolo da 4000+ parole per darti tutte le informazioni possibili!
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SHUTTERSTOCK

Il primo sito di cui voglio parlarti è uno dei più famosi al mondo, Shutterstock.

guadagni microstock - shutterstock

Nonostante abbia criteri di selezione molto rigidi, potrebbe essere il miglior posto da cui iniziare.

Questo grazie al suo algoritmo di visualizzazione delle immagini che favorisce, oltre alle foto molto scaricate in passato, anche quelle caricate di recente che hanno riscosso successo.

In questo modo, puoi avere una discreta visibilità caricando nuove foto ogni settimana. Se i tuoi contenuti sono di qualità, potresti fare da subito qualche soldo.

 

FOTOLIA

Fotolia è lo stock ufficiale della Adobe, la famosa azienda produttrice di software, tra cui voglio ricordarti Lightroom e Photoshop, tra i tanti. 

A proposito, se ti interessa iniziare subito a modificare le tue foto come un vero professionista e iniziare oggi stesso a venderle sul web, non perderti la mia Guida Lightroom.

guadagni microstock - fotoliaLa particolarità di Fotolia è la sua volontà di valorizzare i talenti e rendere immagini di qualità accessibili a tutti.

Bisogna superare una selezione che consiste nella valutazione delle tue 10 foto migliori.

Dovrebbe essere più facile essere accettati, rispetto al precedente o ad altri siti che si propongono d’élite, soprattutto per coloro che non sono professionisti.

Dato che il suo motto è l’accessibilità di immagini di qualità per tutti, puoi trovare foto a partire da $0.75.

Anche questo è un buon punto da cui iniziare. Sicuramente i guadagni per la singola foto sono minori, dato il minor prezzo a cui sono vendute, ma non rischi di demoralizzarti partendo subito con un rifiuto.

 

DREAMSTIME

Fondata nel 2004, Dreamstime è una delle agenzie di microstock storiche presenti sul mercato.

guadagni microstock - dreamstimeLa cosa bella è che per pubblicare sul sito, basta registrarsi e non si deve passare attraverso la valutazione del proprio portfolio. Le foto verranno selezionate ogni volta che le proporrai per la vendita.

La mole di immagini presente sul sito è enorme, si parla di più di 52 milioni, per cui è normale che i selezionatori siano esigenti.

Non siamo comunque ai livelli di Fotolia o ShutterStock, quindi vale la pena fare qualche tentativo.

 

123RF

guadagni microstock - 123rfCon sede in Malaysia, 123RF, ha la particolarità di avere un sito facilissimo da usare, sia da parte della ricerca che per i contributor. Per accedervi bisogna comunque superare una valutazione del proprio portfolio.

La selezione è decisamente poco impegnativa e la percentuale delle immagini approvate è fra le più alte in assoluto fra tutti i siti Microstock.

Perchè non dare un’occhiata?

 

GETTYIMAGES

L’ho lasciato alla fine perché, oltre ad essere il mio preferito, è anche il leader mondiale nella distribuzione di immagini commerciali.

guadagni microstock - getty imagesSu Getty Images puoi trovare immagini a tema creativo o per scopo editoriale destinate a creativi professionali, stampa, riviste e scopi comunicativi di attività imprenditoriali.

Anche qui è possibile acquistare la licenza a vita per immagini singole, oppure aderire ad uno dei piano che consentono di scaricare un certo numero di immagini.

Questo è davvero il posto dove operano i professionisti e possiamo trovare grandi guadagni. Soprattutto se riesci ad essere selezionato come contributor esclusivo, le percentuali sono più alte. Ciò implica che potrai pubblicare e vendere le tue foto solo su questo sito.

Ma come si accede?

Un passo alla volta, bisogna prima essere accettati da iStock, che vediamo nel prossimo paragrafo!

 

iSTOCKPHOTO

L’ultimo sito, ma non per questo meno importante è iStockPhoto. Si tratta di uno dei siti più prestigiosi presenti in circolazione e possiamo considerarlo il fratello minore di Getty Images.

guadagni microstock - istockVoglio rispondere ad una delle domande più gettonate che tutti si chiedono.

Che differenza c’è tra iStock e Getty Images?

Getty Images e iStock fanno parte di un’unica società, Getty Images, Inc., ma offrono i contenuti in licenza principalmente tramite due siti web, Gettyimages.com e iStock.com.

La buona notizia è che non sei tenuto a scegliere, perché quando fai domanda gli editori incaricati di esaminare il tuo materiale decideranno dove presentarlo per massimizzarne la visibilità e il potenziale commerciale.

I migliori contenuti su iStock.com vengono anche mostrati su Gettyimages.com, quindi nella maggior parte dei casi offrono ai collaboratori un accordo iStock in grado di massimizzare il potenziale commerciale su entrambi i siti.

 

Potrai immaginare la mia delusione quando ho scoperto questo.

Nonostante volessi maledettamente pubblicare foto di moda e sfilate su Getty Images, non potevo scegliere.

Sono loro a scegliere.

Non mi sono persa d’animo e ho voluto comunque fare un tentativo.

Per lavorare sul sito, bisogna compilare il modulo presente in questa pagina.

Ti chiedono semplicemente alcuni dati e di creare un account. E, cosa più importante, di caricare alcune foto.

Carica le migliori! Sono quello che valuteranno per decidere se puoi diventare contributor.

Alla fine, mi hanno accettata come iStock contributor ma, informandomi sul web, ho scoperto che questa è una tappa obbligatoria per passare poi a diventare un contributor Getty Images.

Per cui, sto lavorando per cercare di creare contenuti sempre migliori!

Voglio farti vedere quali sono le foto che gli ho inviato per la valutazione, così puoi farti un’idea.

Puoi caricare fino ad un massimo di 10 foto. Io ho mandato tutte le migliori che avevo scattato alla Milano Fashion Week 2018, che puoi trovare in fondo al mio portfolio.

Non credo siano eccellenti, volevo fartele vedere così non avrai più scuse per non provare!

Per saperne di più, ti lascio il link delle FAQ di Getty Images.

 

Ma ora, passiamo al tasto dolente.

Quali sono i guadagni del microstock?

 

MICROSTOCK GUADAGNI: QUANTO E’ POSSIBILE GUADAGNARE

So che questa è la cosa più interessante.

Anche a me faceva molta gola la possibilità di fare foto e guadagnarci anche.

Come ti ho spiegato prima, questa cosa è un po’ utopica perché bisogna sempre pensare a foto adatte alla vendita.

Ciò significa che non possiamo scattare qualsiasi cosa ci venga in mente e sperare di guadagnare migliaia di euro da ogni foto.

Quelle che avranno successo saranno poche. Ma per capire su quali puntare bisogna cominciare a produrre contenuti in quantità.

Un’altra variabile che conta molto è il prezzo a cui il sito vende le tue foto.

Qui sotto ti mostrerò le commissioni di ciascuno dei siti che abbiamo visto qui sopra. Ma ricorda sempre che queste percentuali non sono assolute ma relative al prezzo di vendita della foto.

Un 30% su un sito che vende la tua immagine a qualche dollaro rappresenta un guadagno minore rispetto ad un 15% su una foto venduta a qualche decina di euro, come accade su Getty Images o iStock.

Le possibilità di guadagni col microstock sono comunque reali.

Non lasciarti scoraggiare da coloro che non hanno tentato abbastanza.

Personalmente ho iniziato da poco, quindi non ho dati provenienti dalla mia personale esperienza.

Ma ci tenevo a raccontare tutto quanto avevo fatto perché conosco storie di persone che davvero hanno avuto successo e credo sia una possibilità di guadagno che tutti gli amanti della fotografia possono provare.

Ma ora, addentriamoci subito nel vivo della questione!

Se fin qui ti è piaciuto, ti va di lasciarmi un +1? Apprezzerei davvero tanto avere un feedback da parte tua!
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SHUTTERSTOCK

Le immagini vendute nei piani d’abbonamento hanno una commissione base di 0,25$. Questa può aumentare quando arrivi a determinati scaglioni di guadagno complessivo: a 500$ di guadagni complessivi la commissione passa a 0,33$, a 3.000$ passa a 0,36$ e a più di 10.000$ arriva a 0,38$.

guadagni microstock - shutterstockAnche se non sono di certo le commissioni più alte del mercato, di positivo c’è che su Shutterstock sono molti i clienti in abbonamento e quindi il numero di download è mediamente più alto che altrove.

Inoltre, il sistema delle commissioni basato sui guadagni è realisticamente scalabile da parte di tutti i contributor di qualità, mentre in altri siti di microstock sembrano dedicati solo ai professionisti di massimo livello.

Per l’acquisto di singole immagini fuori dagli abbonamenti guadagni invece 0,81$ per quelle di dimensioni small-medium e 1,88$ per le altre. Anche qui i guadagni salgono a seconda del tuo scaglione di guadagno complessivo.

Per gli acquisti di immagini in licenza Enhanced guadagni invece 28$. Per le clip video ricevi il 30% del prezzo di vendita.

I pagamenti vengono fatti in dollari americani all’arrivo della cifra minima di 75$ tramite assegno, PayPal o Skrill-Moneybookers. Se vuoi puoi impostare nel tuo account una soglia di pagamento più alta.

Ha un programma di affiliazione con buone commissioni che ti ricompensa per i fotografi che presenti a Shutterstock.

Puoi trovare ulteriori informazioni sulle commissioni direttamente su questa pagina del sito ufficiale.

 

FOTOLIA

Su Fotolia i contributor sono divisi in classifiche in base alle loro vendite.

guadagni microstock - fotoliaLe commissioni variano, quindi, in base alla classifica di appartenenza e se decidi di essere contributor non esclusivo, o conferire al sito l’esclusiva totale o parziale.

Le Royalty sono comprese tra il 20 e il 60%.

Per tutelare i produttori di immagini, il sito imposta una soglia minima che il fotografo riceve per lo scaricamento della foto che parte da $0.33 dollari nel gradino più basso della classifica.

Ecco la pagina delle commissioni sul sito ufficiale.

 

DREAMSTIME

guadagni microstock - dreamstimeLe commissioni offerte ai contributor, esclusivi e non, sono sopra la media.

Le royalty seguono il piano di crescita del tuo account e puoi trovare tutti i dettagli a questo linkI compensi variano in base all’anzianità dei file e delle vendite generate nel corso del tempo.

I metodi di pagamento accettati sono quelli più comuni (Paypal/Skrill/Assegni) e la soglia minima per il pagamento, che dovrai richiedere tu stesso, è di $100.

 

123RF

Riconosce ai fotografi royalty che variano in base al livello di vendite ottenuto negli ultimi 12 mesi.

guadagni microstock - 123rfI compensi possono variare dal 30% al 60% del prezzo di vendita della foto. Per arrivare al 60% però, si devono accumulare più di un milione di crediti. Considera che una foto in bassa qualità vale un credito e il valore aumenta con l’aumentare della risoluzione e del tipo di licenza che possiedi.

Chi ha tra i 250 e i 999 crediti l’anno guadagna solo il 35%.

Anche per le foto vendute in abbonamento i compensi non sono così alti. Si parla di 0.252 dollari per ogni vendita per chi è in fascia 250-999 crediti.

Bisogna raggiungere una soglia minima di 50 dollari per ricevere il pagamento che avverrà nel mese successivo.

A questa pagina trovi la tabella con tutti i guadagni. Se non ti compare, clicca su Per maggiori informazioni.

 

iSTOCKPHOTO E GETTY IMAGES

Le royalty vengono conferite ogni volta che qualcuno scarica una tua foto.

guadagni microstock - istockPer i contenuti concessi in licenza su iStock.com, le tariffe di royalty partono dal 15% per le foto e arrivano al 20% per i video e le illustrazioni, ma come collaboratore esclusivo puoi guadagnare dal 25% al 45%.

Per i contenuti concessi in licenza tramite Gettyimages.com, le tariffe partono dal 20% per le immagini RF e dal 25% per i video RF.

Quando vieni accettato come collaboratore, ti viene richiesto di fornire i tuoi dati fiscali e le informazioni per il pagamento. Puoi ricevere le royalty tramite Payoneer o PayPal in dollari statunitensi (USD).

Puoi trovare ulteriori informazioni a questo link.

 

FACCIAMO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Spero di non averti confuso troppo.

Come avrai potuto capire tu stesso, ogni sito ha un diverso modo di calcolare le commissioni e vende le immagini a prezzi davvero differenti.

Ti consiglio di farti prima un giro su tutti questi siti per capire il tipo di materiale e i prezzi di vendita di ciascuno.

Ma allora, quanto posso guadagnare al mese con il microstock?

 

Non esiste una risposta unica a questa domanda.

Coma al solito, tutto dipende.

Da cosa?

Da quanto sei bravo, dal sito che scegli, da quante foto carichi al mese ma anche dalla tua fortuna.

Ci sono contributor che hanno guadagnato anche 4000€ con una singola foto, ma prima di quella ne hanno caricate a migliaia.

I guadagni mensili possono davvero variare. Si va dalle poche decine di euro al mese fino a cifre di 2000€ o più. Sopra ti ho anche raccontato la storia di Frackreporter che vive grazie al microstock.

Penso che valga sicuramente la pena di provare e mettersi d’impegno.

Questa è l’unica cosa che ripaga, non solo in senso monetario.

 

CONCLUSIONI

Il mondo dei guadagni col microstock è molto ampio.

Ma da qualche parte si deve pur partire!

Se sei interessato a guadagnare col microstock, ti consiglio di iniziare subito ad iscriverti a qualche sito.

Non stare lì troppo a pensarci, un test vale più di tutto. E questo te lo dico per esperienza personale.

Sono stata un sacco di tempo a pensare a come e dove iscrivermi, alla fine ho fatto il passo decisivo un po’ in modo istintivo e sono stata accettata.

Male che vada, potrai sempre riprovare in seguito con foto migliori.

 

Volevo ricordarti giusto un paio di cose.

  • I siti di microstock non sono altro che agenzie di vendita di foto online con licenza
  • Ricordati di produrre contenuti orientati alla vendita, cioè che possano avere un uso pratico
  • Dai sempre un’occhiata non solo alle royalty assegnate dal sito ma anche ai prezzi minimo, massimo e medio di vendita delle foto
  • La cosa più importate è testare!

 

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Soprattutto mi fa piacere condividere con te i miei esperimenti e spero che anche tu faccia lo stesso nei commenti.

Se pensi che possa interessare a qualcuno dei tuoi amici, puoi condividerlo usando i pulsanti social qui a sinistra o in basso.

 

Namasté,

Monica

 

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