quanti follower servono per essere pagati su Instagram

Quanti Follower servono per essere Pagati su Instagram

Quanti follower servono per essere pagati su Instagram? Decine di migliaia? Centinaia di migliaia o forse milioni?

Il mondo è pieno di creators e Instagrammer che stanno tentanto la scalata al milione di follower per poter finalmente vivere a Bali guadagnando grazie ad Instagram.

Ci sono andata vicino?

Eppure, forse avrai capito che non è tutto oro quello che luccica.

Ho visto account in giro che con 20k già vivono la cosiddetta vita da full-time blogger e altri che con 100k a stento riescono a monetizzare.

C’è qualcosa che non va… ci è forse sfuggito qualcosa?

Seguimi e ti svelerò questo segreto.

Ti spiegherò esattamente quanti follower Instagram ti servono per farne il tuo lavoro, il tutto ispirato alla teoria dei 1000 fan veri di Kevin Kelly.

Magari di Kevin Kelly non te ne frega un ben niente, però di guadagnare con Instagram sì!

Per questo fai ben attenzione a questa premessa.

Non aspettare! Ti servono molti meno follower di quanto pensi.

L’insicurezza è il nostro più grande ostacolo, la nostra più grande limitazione.

Se solo ci buttassimo a fare tutto ciò che ci passa per la testa, senza aspettare niente e nessuno, otterremo molti più risultati di quanto potremmo pensare.

Sono stata la prima a commettere questo errore e me ne sono resa conto solo dopo.

 

Novembre 2018.

Sì, era poco più di un anno fa quando ho deciso che volevo iniziare a collaborare su Instagram.

Il mio account era intorno ai 12k follower e mi sono resa conto che c’erano tante altre ragazze intorno a me, con meno follower, che ricevevano un sacco di prodotti ogni mesi da vari brand.

Che cosa stavo aspettando? Che mi chiamassero loro?

Mi dispiace, ma questo raramente avviene, soprattutto da parte del brand dei tuoi sogni.

Il segreto è appunto non aspettare e passare subito all’azione. Volevo provarci!

E se mi avessero detto di no? No problem. Non sarebbe successo niente e avrei continuato la mia vita normale.

Il problema è questo. Che a volte ci facciamo troppi problemi solo perché abbiamo paura di agire, di fare brutta figura ed essere giudicati male.

Dobbiamo liberarci di tutto questo.

Ottenere prodotti gratis è facile, essere pagati su Instagram lo è un po’ meno.

Andiamo per gradi.

So che starai fremendo per iniziare a monetizzare il tuo profilo, per capire quanti follower servono per essere pagati su Instagram ma credo che bisogna partire in piccolo. Non ci sono scorciatoie e collaborare è un vero e proprio lavoro che richiede grosse abilità di comunicazione e trattativa.

Si tratta di mercanteggiare le tue condizioni e ottenere ciò che può essere maggiormente favorevole per te e il tuo pubblico.

Cominciare a richiedere dei prodotti gratuiti, oltre ad essere davvero figo, può insegnarti davvero a capire come funzione questo mondo, quali sono le tue possibilità e come venderti al meglio.

Eh sì, perché si tratta proprio di vendere se stessi e credimi, è una delle cose che ho trovato più difficile fare.

Non ero molto sicura di me stessa, non sapevo cosa volessi fare e cosa volevo ottenere dalle collaborazioni e tutta questa insicurezza si rifletteva inventariabile nelle mie parole.

Come ho risolto?

Sperimentando e puntando sulla quantità. Sono uscita un po’ dalla mia timidezza, dalla cosiddetta zona di comfort e ho cominciato a contattare decine di brand al giorno con cui potevo potenzialmente collaborare.

Ho spiegato più nei dettagli come fare in questo articolo: Collaborazioni con aziende su Instagram: Come iniziare subito mentre gli altri stanno a guardare.

Credimi, dopo un po’ ho scoperto una cosa davvero deludente.

Nonostante io abbia iniziato in questo modo a collaborare con decine di brand, anche di rilievo, farsi pagare era davvero un’impresa ardua.

Penso semplicemente che quando si tratta di metterci i soldi, le aziende sono molto più attente a quale profilo scegliere.

L’unica cosa che conta sono sempre e solo i numeri.

Sei vuoi davvero provare a ricevere soldi dalle aziende per sponsorizzare i loro prodotti o anche per stringere una partnership sappi che non potrai prescindere dell’avere delle buone statistiche.

Anzi … ottime!

Io non sono ancora mai stata pagata dai brand e nemmeno mi interessa al momento (ti spiego perché nell’ultimo paragrafo).

MA ho delle amiche che ci sono riuscite e ti assicuro che l’impostazione del profilo deve essere perfetta, la qualità dei contenuti ottima e devi avere un argomento ben il linea con quella che è la natura e il mood del brand.

Non puoi sponsorizzare Prada se ti vesti da rapper, questo il concetto. E le statistiche del tuo profilo saranno un fattore determinante.

La differenza è questa.

Seguimi!

Mentre di solito i marchi che inviano prodotti gratuiti a destra e sinistra sono interessati principalmente a farlo conoscere, a diffonderlo e far sì che la gente capisca di cosa si tratta, quelli che smuovono budget sono molto attenti alle conversioni.

Cosa intendo per conversioni? Quanta gente compra effettivamente il prodotto grazie alla tua pubblicità.

E questa è tutta una questione di numeri. Necessiti di un seguito molto pulito, cioè no follower comprati e possibilmente acquisiti senza follow/unfollow, persone che interagiscono, che ti stimano e che tu riesci a influenzare.

Devi essere influencer nel vero senso della parola!

Tutto ciò è facilmente ricavabile dagli insight del tuo profilo ma anche da tool online di analisi come Ninjalitics.

Se nell’ultimo anno è evidente il follow/unfollow, se non hai abbastanza like o commenti sotto le foto, se la reach (cioè quante persone uniche vedono i tuoi post) è quasi inesistente, allora inutile provare a farsi pagare dai brand.

In questo caso, devi prima lavorare a fondo sul tuo profilo, investirci tanto tempo e in alcuni casi anche denaro in sponsorizzazioni per farlo risollevare e creare una situazione presentabile.

Ti lascio 20 tecniche per aumentare i tuoi follower Instagram. Giusto così, per darti qualche idea!

Prima di darti un numero e dirti quanti follower ti servono per essere pagati su Instagram, voglio che tu conosca la teoria dei 1000 fan veri di Kevin Kelly.

Sono sicura che ti farà cambiare la tua prospettiva su questo mondo!

La teoria dei 1000 fan veri

Quanti follower servono per essere pagati su Instagram e la teoria dei 1000 fan veri.

“Per essere un creator di successo non hai bisogno dei milioni. Non hai bisogno di milioni di dollari o milioni di clienti, milioni di acquirenti o milioni di fan. Per guadagnarti da vivere come artista, fotografo, musicista, designer, autore, animatore, app maker, imprenditore o inventore hai bisogno solo di qualche migliaio di fan.”

Sono le prime righe dell’articolo che Kevin Kelly, studioso di cultura digitale americano, usa nel descrivere la sua teoria dei 1000 True Fans.

Spesso pensiamo che il successo si nasconda dietro i grossi numeri.

Kevin Kelly ha fatto, nella sua banalità, un semplice conto matematico per arrivare a stabilire qual è il numero minimo di fan veri che bisogna avere per guadagnare in modo dignitoso.

Ma partiamo dal principio.

Cos’è un Fan Vero?

Si tratta di quella persona disposta ad acquistare qualsiasi prodotto tu proponga o lanci sul mercato.

E’ quella persona che compra tutti i tuoi video corsi e li suggerisce anche agli amici, che viene entusiasta ai tuoi meet-up, si fa 7-8 ore di viaggio solo per sentirti parlare per un’ora e compra sia la versione cartacea che digitale del tuo nuovo libro.

Quel qualcuno che crede veramente in te, che in te trova profonda ispirazione e farebbe davvero di tutto per passare un po’ di tempo con te.

Sarà forse raro trovarlo?

Probabile, ma secondo Kevin Kelly ce ne servono solo 1000 di persone così per vivere una vita dignitosa.

Il punto è questo.

Se sei in grado di mettere in vendita sul mercato dei prodotti per un valore di almeno $100 all’anno, allora ognuno di questi true fan lo comprerà arrivando a farti guadagnare $100 000 l’anno.

Non male, vero?

Certo, non sono milioni di dollari ma potresti già raggiungere il tanto amato sogno di vivere grazie ad Instagram.

Potresti fare l’obiezione che non tutti i 1000 fan comprerebbero il tuo prodotto.

In realtà, se non acquistano non sono dei true fan, per definizione.

K. Kelly suggerisce che per ogni true fan ci sono almeno 2-3 fan minori. Io credo che il rapporto sia ancora più alto. Per ogni fan vero ce ne saranno una decina che non lo sono.

Il fatto è che bisogna andarli a scovare e non li troveremo mai standocene al calduccio sotto le coperte.

Pensa solo se tu riuscissi a trovarne uno al giorno, basterebbero tre anni per arrivare ai famosi 1000 e guadagnare $100 000 l’anno.

Ci sono alcune precisazioni però.

Devi procedere in solitaria.

Kevin Kelly procede un po’ come il menu fisso al ristorante… il prezzo si intende per persona!

Ciò significa che, se hai qualcuno che collabora con te allora dovrai trovare 1000 fan a testa, quindi 2000 in tutto. A meno che non volete dividervi i 100 000 dollari! XD

Viceversa, se le tue aspettative sono inferiori oppure riesci a ricavare più soldi per ogni true fan, mettiamo 200 dollari, allora ti servirà la metà di true fan per raggiungere la soglia.

Ma non è tutto.

L’importanza di creare e mantenere una relazione è cruciale.

Le community sono ciò che funzionerà nel futuro.

Pensaci.

Siamo sempre più soli, distaccati. Allo stesso tempo veniamo bombardati ogni giorno da decine se non centinaia di messaggi pubblicitari.

Non ci serve nulla davvero ma acquistiamo solo cose che ci fanno desiderare di acquistare.

In questa folla di prodotti, in qualche modo dobbiamo pur scegliere. Ed è qui che entrano in azione le community.

Acquistiamo di più da chi ci fidiamo, da chi ha mostrato interesse per i nostri problemi e ci ha aiutato gratuitamente prima ancora che noi acquistassimo qualcosa da lui.

Le relazioni stanno diventando più importanti di tutto.

1000 fan, o mille persone, sono un numero ancora giusto da poter essere gestito direttamente dal creatore del prodotto. In questo modo, si crea un rapporto con chi acquista ed è solo così che si può dar vita a quel rapporto di fiducia che è alla base del true fan.

Monica con berretto rosso in bar a Milano

Cosa c’entra tutto questo? Quanti follower servono per essere pagati su Instagram?

Avrai già capito dove voglio andare a parare in questo momento.

Non inseguire le decine di migliaia di follower, non ti bloccare in attesa di aver raggiunto il numero X. Il segreto è iniziare subito perché Instagram cambia alla velocità della luce. Quello che vale oggi, potrebbe essere del tutto inutile domani.

Nella più ideale delle situazioni, 1000 follower reali, attivi e partecipi potrebbero essere già sufficienti non solo per essere pagati da un brand ma anche per creare un business a partire da Instagram.

Nella pratica, tutto dipende da due cose.

1. L’argomento di cui tratti sul tuo profilo.

Non tutti i profili sono uguali e molta differenza la fa l’argomento di cui tratti.

Per nicchie più ampie, come potrebbe essere un generico travel o fashion, inutile stare lì a sperare. Ci vogliono almeno 30-40 mila follower e dei contenuti pazzeschi per sperare di essere presi in considerazione.

C’è troppa concorrenza, troppa gente che fa questo da anni e bisognerebbe investire davvero un sacco di risorse economiche (sto parlando di soldi!) per emergere.

La soluzione?

Come ho detto più volte e anche in questo articolo su come trovare la tua nicchia su Instagram, ci sono degli account che fanno la scelta di restringere il più possibile il loro campo d’azione.

Non scelgono di parlare di un macro argomento ma di un piccolissimo argomento, molto specifico che sono i soli (o quasi) a trattare.

Per il fashion potrebbe essere un account di sole borse in pelle e per il travel solo di paesaggi in stile glaciale o subacquei. A proposito di paesaggi sott’acqua, c’è lo splendido profilo di @underwater_images che tratta solo di questo.

So che può sembrare contro-intuitivo ma nella logica dei 1000 true fans lo è un po’ meno!

In questo caso, anche con 5000 follower molto attivi si può già sperare di ricevere un compenso monetario dai brand.

Ma c’è un altro fattore troppo importante per essere trascurato.

2. L’engagament sotto i tuoi post.

… che rappresenta proprio quanto sono attivi i tuoi follower!

Dovresti avere un egagement di almeno il 5% affinchè il tuo profilo venga preso in considerazione dai brand ma più alto è e meglio è.

L’interazione è la cosa fondamentale, ricordati che chi collabora con te cerca conversioni, gente che acquista i prodotti che siano essi online o in negozio e non possono permettersi di spendere soldi per un profilo con gente inesistente!

Può dipendere tutto da te.

Nelle righe qui sopra ho cercato di rispondere alla domanda “Quanti follower servono per essere pagati su Instagram?”.

Magari starai aspettando che siano i brand a chiamarti e a darti dei soldi, farti finalmente monetizzare.

In verità ci sono due strade e questa prima è solo la meno allettante.

Vediamo se ci avevi mai pensato.

Essere pagati dai brand.

Prima strada ed è quello per cui sei qui e di cui abbiamo parlato finora.

Si tratta di o stare lì ad aspettare passivamente che qualcuno ci facci la fatidica proposta di collaborazione che potrebbe dare una svolta alla nostra carriera, oppure iniziare a contattare noi stessi per avere qualche possibilità in più.

Questo primo caso presuppone che devi metterti in partnership con qualche marchio e sottostare, in qualche modo, alle sue condizioni.

Non solo.

Se le cose non dovessero andare bene, la collaborazione ne risentirebbe e il brand potrebbe scegliere di non rinnovarti il contratto.

Si tratta però della strada più semplice, ma, se sei abbastanza audace, voglio proportene una seconda.

Lanciare un tuo prodotto.

Se sul tuo profilo Instagram ci fossero davvero 1000 true fan, allora non dovresti fare altro che lanciare un tuo prodotto.

So che può sembrare una chimera ma è più facile di ciò che pensi.

Nel momento in cui hai individuato un tuo argomento ben preciso e hai un seguito di persone interattive, ti basterà fare dei sondaggi o inserire dei box nelle stories per le domande per capire quali sono gli argomenti che interessano maggiormente o le cose che vorrebbero imparare più di tutto.

In questo modo, potresti costruire un e-book o un video-corso da vendere online basato proprio sulle loro esigenze.

E’ il modo in cui tanti instagrammer si guadagnano da vivere e permette di fare il salto di qualità anche senza dover dipendere dal contatto con i brand.

Io, ad esempio, ho scelto di raccogliere tutti i preset con cui ho modificato le foto di questa estate nella collezione Colors of Greece.

Ti faccio altri esempi tratti da ciò che ho visto in questi giorni su Instagram!

  • Nick Pescetto (@nickpescetto) fa delle foto pazzesche e ha da poco lanciato il suo corso go-pro in cui svela tutti i suoi segreti.
  • Aggie Lal (@aggie) una delle più famose travel blogger al mondo, ha appena lanciato il suo libro in cui spiega come fare fotografie di travel su Instagram oltre ad essere una raccolta di tutte le sue foto migliori.
  • Gianluca Vacchi, influencer da milioni di follower e con lifestyle da super ricco, ha appena lanciato un video corso in cui spiega come essere come lui!

Tutto davvero pazzesco!

quanti follower servono per essere pagati su Instagram

Un’ultima considerazione (prima che scappi) su quanti follower ti servono per essere pagati su Instagram.

Spero che Kevin Kelly ti abbia fatto capire che per arrivare ad essere pagati su Instagram non servono tantissimi follower. Ciò che ci vuole è grande impegno, passione per ciò che si fa ma soprattutto una grossa capacità di vendere se stessi e i propri numeri ai brand.

Non esiste un numero di follower fisso e non lo troverai da nessuna parte.

L’unico modo per capire se il tuo account è pronto è metterti nei panni di un brand potenziale e domandarti se loro potrebbero trarre qualche vantaggio economico da una collaborazione con te.

Oggi ho voluto portare sul blog un a teoria tutta americana di cui in Italia si è parlato per un po’ ma a cui quasi nessuno ha ancora dedicato un articolo.

Puoi essere tra i primi a condividerla. Trovi i pulsantini qui sotto!

 

Noi ci sentiamo presto.

Namasté,
Monica

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